Montascale in Umbria a Torgiano, uno dei borghi più belli d’Italia.

Siamo a Torgiano, uno dei borghi più belli d’Italia ed in questa località vi è uno dei montascale in Umbria realizzati da Garaventa Lift.
Spesso negli centri storici tipici dei borghi, vi sono piccoli condomini sprovvisti di elevatore e anche di uno spazio adatto ad ospitarne uno.

Nei casi in cui anche lo spazio per piattaforme elevatrici compatte come Elvoron non è disponibile, Garaventa Lift è in grado di proporre soluzioni alternative.

Una di queste soluzioni è il montascale a poltroncina. Questo montascale come altri montascale in Umbria di Garaventa Lift consentono il superamento senza fatica di scale condominiali e il raggiungimento degli appartamenti in totale comodità.
L’utilizzo del montascale non disturba gli altri condomini in quanto il suo movimento lungo le scale è davvero silenzioso.

Il montascale installato in questo condominio consente di superare 6 rampe di scale (3 piani) per un percorso totale di circa 9 metri.

La guida di questo montascale in Umbria è stata fissata a gradino nella parte interna della scala.
I montascale possono essere anche installati sul lato esterno della scala ma, soprattutto nei condomini, vista la presenza delle porte di ingresso degli appartamenti è più frequente una installazione nella parte interna della scala.

Sia al piano di partenza che di arrivo è stata predisposta una curva a 90° per questo montascale in Umbria al fine di rendere la salita e discesa al bordo comoda e sicura.

Per la realizzazione di questo montascale così come per tutte le altre richieste che ci pervengono, offriamo la possibilità di effettuare un sopralluogo gratuito al fine di valutare insieme a un tecnico esperto la fattibilità dell’installazione e di studiare il percorso più adatto a ogni scala.

Per chiedere ora un sopraluogo gratuito clicca qui.

montascale in Umbria per un condominio in cui non era possibile installare un ascensore.
Montascale in Umbria installato nella parte interna della scala condominiale.
Montascale a Torgiano per un condominio in borgo d'italia
La guida di questo montascale a Torgiano percorre fedelmente il percorso della scala per non ingombrare spazio nelle parti comuni.
Montascale in Umbria per condominio di 3 piani - 6 rampe.
Il montascale installato in questo condominio percorre 6 rampe di scale per collegare 3 piani dell'edificio.

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Montascale a Civitanova Marche.

Garaventa Lift è stata chiamata a realizzare un montascale a Civitanova Marche per una struttura alberghiera sul lungo mare.

L’edificio era in fase di ristrutturazione per il rinnovo dei locali e, di conseguenza, il committente ha provveduto ad eliminare le barriere architettoniche.

Il montascale installato è un Artira, montascale a piattaforma per persone disabili con trazione a fune ( un sistema che Garaventa Lift ha ereditato dalla sua esperienza sul mercato delle funivie).

Visto l’elevato afflusso di persone che si accingono a percorrere la scalinata principale di ingresso dell’albergo, per questo montascale a Civitanova, è stato dedicato un accurato studio in fase di progettazione per farsì che la guida (il binario su cui scorre la piattaforma) nel montascale seguisse fedelmente il percorso della scala e non creasse intralcio ai pedoni.

Come tutti i montascale di Garaventa Lift, Artira è richiudibile per minimizzare la sua presenza sulla scala e, inoltre, per tutelare le componenti da eventuali atti vandalici.

Il montascale Artira quando viene installato in esterno è dotato anche di foderina di copertura.

Ogni montascale Garaventa Lift e quindi anche questo montascale a Civitanova è personalizzato al 100% sulla base della scala e delle esigenze dei potenziali utilizzatori.

Per saperne di più sul montascale Artira, cliccate qui.

Montascale a Civitanova con pedana chiusa
Montascale a Civitanova con pedana chiusa.
Montascale a Civitanova con piattaforma aperta
Montascale a Civitanova Marche con pedana aperta.
montascale Artira con foderina di copertura
Il montascale Artira con foderina di copertura.

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Tour Salute: Sabato 30 Giugno a Perugia, Domenica 1 Luglio a Civitanova.

Il Tour della Salute raggiunge Perugia e Civitanova per fornire alla cittadinanza check-up e consulenze gratuite.

Garaventa Lift sarà presente al Tour salute con i suoi consulenti di zona e con una esposizione di prodotti montascale per il comfort e l’accessibilità di anziani e disabili per tutte le tappe del Tour salute che coinvolge ben 13 piazze Italiane tra i mesi di Maggio e Luglio 2018.

Direttamente nella piazza IV Novembre a Perugia (sabato 30 Giugno) e nella piazza XX Settembre di Civitanova (domenica 1° Luglio), potrete richiedere una consulenza gratuita personalizzata per scoprire come migliorare la vostra vita domestica.

In Umbria e nelle Marche, Garaventa Lift fornisce montascale, servoscale ed elevatori per rendere gli spostamenti da un piano all’altro delle abitazioni sicuri e comodi con la sicurezza di essere seguiti passo passo dal consulente di zona già dal primo contatto.

I prodotti Garaventa Lift sono realizzati nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e qualità per garantire la massima comodità negli spostamenti all’interno della vostra abitazione.

Vi aspettiamo al  Tour della salute  a Perugia e Civitanova per farvi conoscere da vicino la gamma di soluzioni Garaventa Lift.

Scoprite alcune realizzazioni di montascale Garaventa Lift in Umbria e Marche:

Montascale in Umbria

Montascale a Civitanova Marche

TOUR DELLA SALUTE – TAPPA DI PERUGIA

PIAZZA IV NOVEMBRE

30/6/2018 dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle ore 20:00

TOUR DELLA SALUTE – TAPPA DI CIVITANOVA

PIAZZA XX SETTEMBRE

1/7/2018 dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle ore 20:00

TOUR SALUTE PADOVA MONTASCAELE
Tour della saute - Tappa di Padova

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Garaventa Lift con i suoi montascale a Riccione per il Tour della Salute e la Clown Run.

I maggiori esperti della salute e benessere vi aspettano dalle 10:30 di Sabato 23 Giugno in Romagna per una nuova tappa del Tour della Salute: anche Garaventa Lift sarà presente con i suoi montascale a Riccione, in Piazzale Roma.

Il tema di questa quinta tappa del Tour è “In viaggio con il diabete: viaggiare in sicurezza, consigli utili per l’estate”: i referenti della SID (Società Italiana Diabetologia) forniranno tutte le informazioni e indicazioni necessarie direttamente dal palco mobile.

Uno spazio sarà dedicato a test di autodiagnosi gratuiti effettuati in collaborazione con i volontari della Croce Rossa Italiana (protagonista anche di due diversi momenti di dimostrazione delle manovre di disostruzione pediatrica).

Ma non solo, in concomitanza con il Tour della Salute, si terrà la Clown Run, gara podistica non competitiva organizzata dalla Federazione Nazionale Clown Dottori con partenza prevista dalle 18:30 da Piazzale San Martino a Riccione.

Per partecipare alla Clown Run, visitate direttamente il sito cliccando qui.  

Garaventa Lift sarà presente con i suoi consulenti e i suoi montascale a Riccione: potrete ricevere tutte le informazioni sui nostri prodotti e prenotare un sopralluogo gratuito e senza impegno.

Vi aspettiamo per questa tappa del Tour della Salute.

TOUR DELLA SALUTE – TAPPA DI RICCIONE

PIAZZALE ROMA

23/6/2018 dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle ore 20:00.

Clown Run e Tour della Salute con Garaventa Lift a Riccione
La Clown Run si terrà in concmitanza con il Tour della Salute a Riccione.

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Le caratteristiche dei servoscale e piattaforme elevatrici per il superamento di scale e dislivelli secondo il DM 236/89.

Servoscale e piattaforme elevatrici

Servoscale.

Per servoscale si intende un’apparecchiatura costituita da un mezzo di carico opportunamente attrezzato per il trasporto di persone con ridotta o impedita capacità motoria, marciante lungo il lato di una scala o di un piano inclinato e che si sposta, azionato da un motore elettrico, nei due sensi di marcia vincolato a guida/e.

I servoscala si distinguono nelle seguenti categorie:

a) pedana servoscale : per il trasporto di persona in piedi;
b) sedile servoscale : per il trasporto di persona seduta;
c) pedana servoscale a sedile ribaltabile: per il trasporto di persona in piedi o seduta;
d) piattaforma servoscale a piattaforma ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote;
e) piattaforma servoscale a piattaforma e sedile ribaltabile: per il trasporto di persona su sedia a ruote o persona seduta.

I servoscala sono consentiti in via alternativa ad ascensori e preferibilmente, per superare differenze di quota non superiori a mt 4.

Servoscale per luoghi aperti a pubblico.

Nei luoghi aperti al pubblico e di norma nelle parti comuni di un edificio, i servo scala devono consentire il superamento del dislivello anche a persona su sedia a ruote e per questo motivo non è possibile installare un montascale a poltroncina per conferire l’accessibilità al locale. In tale caso, allorquando la libera visuale tra persona su piattaforma e persona posta lungo il percorso dell’apparecchiatura sia inferiore a mt. 2, è necessario che l’intero spazio interessato dalla piattaforma in movimento sia protetto e delimitato da idoneo parapetto e quindi l’apparecchiatura marci in sede propria con cancelletti automatici alle estremità della corsa.

In alternativa alla marcia in sede propria è consentita marcia con accompagnatore lungo tutto il percorso con comandi equivalenti ad uso dello stesso, ovvero che opportune segnalazioni acustiche e visive segnalino l’apparecchiatura in movimento.

In ogni caso i servoscala devono avere le seguenti caratteristiche:

Dimensioni:
per categoria a) pedana non inferiore a cm. 35 x 35
per categorie b) e c) sedile non inferiore a cm. 35 x 40, posto a cm. 40 – 50 da sottostante predellino per appoggio piedi di dimensioni non inferiori a cm. 30 x 20
per categorie d) ed e) piattaforma (escluse costole mobili) non inferiori a cm. 70 x 75 in luoghi aperti al pubblico.

Portata:
per le categorie a) b) e c) non inferiore a Kg 100 e non superiore a Kg. 200
per le categorie d) e) non inferiore a Kg 150 in luoghi aperti al pubblico e 130 negli altri casi.

Velocità:
massima velocità riferita a percorso rettilineo 10 cm/sec

Comandi:
sia sul servoscale che al piano devono essere previsti comandi per salita-discesa e chiamata-rimando posti ad un’altezza compresa tra cm. 70 e cm. 110.
E’ consigliabile prevedere anche un collegamento per comandi volanti ad uso di un accompagnatore lungo il percorso.

Ancoraggi:
gli ancoraggi delle guide e loro giunti devono sopportare il carico mobile moltiplicato per 1,5.

Sicurezze elettiche:
– tensione massima di alimentazione V. 220 monofase (preferibilmente V. 24 cc.)
– tensione del circuitoausiliario: V 24
– interruttore differenziale ad alta sensibilità (30 mA)
– isolamenti in genere a norma CEI
– messa a terra di tutte le masse metalliche; negli interventi di ristrutturazione è ammessa, in alternativa, l’adozione di doppi isolamenti.

Sicurezze dei comandi:
– devono essere del tipo “uomo presente” e protetti contro l’azionamento accidentale in modo meccanico oppure attraverso una determinata sequenza di comandi elettrici; devono essere integrati da interruttore a chiave estraibile e consentire la possibilità di fermare l’apparecchiatura in movimento da tutti i posti di comando.
– i pulsanti di chiamata e rimando ai piani devono essere installati quando dalla posizione di comando sia possibile il controllo visivo di tutto il percorso del servo scala ovvero quando la marcia del servoscala avvenga in posizione di chiusura a piattaforma ribaltata.

Sicurezze meccaniche:
devono essere garantite le seguenti caratteristiche:
a) coefficiente di sicurezza minimo: K=2 per parti meccaniche in genere ed in particolare:
– per traino a fune (sempre due indipendenti) K=6 cad.,
– per traino a catena (due indipendenti K=6 cad. ovvero una K=10);
– per traino pignone cremagliera o simili K=2;
– per traino ad aderenza K=2.
b) limitatore di velocità con paracadute che entri in funzione prima che la velocità del mezzo mobile superi di 1,5 volte quella massima ed essere tale da comandare l’arresto del motore principale consentendo l’arresto del mezzo mobile entro uno spazio di cm. 5 misurato in verticale dal punto corrispondente all’entrata in funzione del limitatore.
c) freno mediante dispositivi in grado di fermare il mezzo mobile in meno di cm. 8 misurati lungo la guida, dal momento della attivazione.

Sicurezza anticaduta:

Per i servoscale di tipo a) b) c) si devono prevedere barre o braccioli di protezione (almeno uno posto verso il basso) mentre per quelli di tipo d) ed e) oltre alle sbarre di cui sopra si devono prevedere bandelle o scivoli ribaltabili di contenimento sui lati della piattaforma perpendicolari al moto.
La barre, le bandelle, gli scivoli ed i braccioli durante il moto devono essere in posizione di contenimento della persona e/o della sedia a ruote.
Nei servoscala di categoria d) ed e) l’accesso o l’uscita dalla piattaforma posta nella posizione più alta raggiungibile deve avvenire con un solo scivolo abbassato.
Lo scivolo che consente l’accesso o l’uscita dalla piattaforma scarica o a pieno carico deve raccordare la stessa al calpestio mediante una pendenza non superiore al 15%.

Sicurezza di percorso:
Lungo tutto il percorso di un servoscale lo spazio interessato dall’apparecchiatura in movimento e quello interessato dalla persona utilizzatrice, deve essere libero da qualsiasi ostacolo fisso o mobile quali porte, finestre, sportelli, intradosso solai sovrastanti ecc.
Nei casi ove non sia prevista la marcia in sede propria del servoscala, dovranno essere previste le seguenti sicurezze:
– sistema antincesoiamento nel moto verso l’alto da prevedere sul bordo superiore del corpo macchina e della piattaforma.
– sistema antischiacciamento nel moto verso il basso interessante tutta la parte al di sotto del piano della pedana o piattaforma e del corpo macchina.
– sistema antiurto nel moto verso il basso da prevedere in corrispondenza del bordo inferiore dal corpo macchina e della piattaforma.

 

Piattaforme elevatrici

Le piattaforme elevatrici per superare dislivelli, di norma, non superiori a ml. 4, con velocità non superiore a 0,1 m/s, devono rispettare, per quanto compatibili, le prescrizioni tecniche specificate per i servoscala.
Le piattaforme ed il relativo vano-corsa devono avere opportuna protezione ed i due accessi muniti di cancelletto.
La protezione del vano corsa ed il cancelletto del livello inferiore devono avere altezza tale da non consentire il raggiungimento dello spazio sottostante la piattaforma, in nessuna posizione della stessa.
La portata utile minima deve essere di Kg 130.
Il vano corsa deve avere dimensioni minime pari a m.0,80 x 1,20.

Se le piattaforme sono installate all’esterno gli impianti devono risultare protetti dagli agenti atmosferici.

I servoscale e le piattaforme elevatrici di Garaventa Lift rispondono ai requisiti previsti dal DM 236/89 e possono essere installati su ogni tipo di scale e dislivello.

Contattaci per una consulenza gratuita al numero Verde 800 395 385 oppure vai su contattaci.

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Ristoranti e bar senza barriere: cosa dice la legge.

Abbiamo deciso di realizzare questa guida ai “ ristoranti e bar senza barriere ” in quanto numerosi proprietari e gestori di attività legate alla ristorazione si sono rivolti a Garaventa Lift per rendere il proprio locale accessibile e ottemperare quindi alle normative vigenti.

ADEGUARE O RENDERE ACCESSIBILE IL LOCALE?

Prima di tutto facciamo un po’ di chiarezza su tre concetti chiave: Accessibilità, Adeguamento e Visitabilità.
Se il locale deve essere realizzato ex-novo è necessario renderlo Accessibile, in caso di una struttura già esistente, bisogna adeguare il locale al fine di eliminare le barriere architettoniche.

Il requisito della visitabilità si intende soddisfatto se almeno una zona riservata al pubblico, oltre al servizio igienico, sono accessibili; deve essere garantita inoltre la fruibilità degli spazi di relazione dei servizi previsti.

LA NORMATIVA, LE VERIFICHE E LE SANZIONI.

La norma che regola l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle strutture private aperte al pubblico (e quindi anche i ristoranti e i bar) è la Legge 104/92 che nell’articolo 24 rimanda al DM236/89.

Il DM236/89 è molto importante in quanto indica le caratteristiche tecniche che gli edifici privati aperti al pubblico devono presentare al fine di garantire l’accessibilità, l’adattabilità e visitabilità e quindi il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La normativa prevede che in caso di opere edilizie, il proprietario debba obbligatoriamente eliminare gli ostacoli interni al locale dotandolo di servizi igienici utilizzabili anche da persone su sedia a rotelle. Tutte le opere realizzate in ristoranti e bar che risultino non accessibili comportano che l’intero locale sia dichiarato inabitabile e inagibile. Inoltre, i tecnici progettisti, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per l’agibilità e il collaudatore, sono direttamente responsabili e sono puniti con una sanzione pecuniaria e con la sospensione dai rispettivi albi per un periodo da 1 a 6 mesi.

Quando si richiede una modifica di destinazione d’uso è comunque necessario il rilascio del certificato di agibilità e della dichiarazione di conformità alle norme vigenti in materia di accessibilità che vengono rilasciati a seguito di una verifica tecnica da parte degli Enti preposti.

I ristoranti e bar sono soggetti a un’ulteriore verifica dell’accessibilità del locale nel momento del rilascio delle autorizzazioni per l’apertura o il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande che viene rilasciata dal sindaco in occasione della verifica del rispetto della legge del 25/8/1991 n.287, Aggiornamento delle normativa sull’insediamento e sull’attività dei pubblici esercizi. Questa legge prescrive che tali attività devono essere esercitate nel rispetto delle vigenti norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica e igienico sanitaria.

COME ADEGUARE IL MIO BAR O RISTORANTE?

Dalla nostra esperienza, abbiamo constatato che i proprietari di ristoranti e bar temono di dover far fronte a costi molto elevati per adeguare il proprio locale e dover applicare soluzioni molto ingombranti.
Se l’adeguamento viene realizzato con l’adozione critica di soluzioni per l’accessibilità, in generale, non si occuperà tanto spazio e i costi non sono così elevati.

Bisogna considerare queste soluzioni come un investimento che – una volta applicate-  renderanno il locale frequentabile da una fascia di clienti più ampia.

Gli elementi per cui il DM 236/89 stabilisce i requisiti e caratteristiche utili ai bar e ristoranti sono:

  • Porte
  • Pavimenti
  • Servizi igienici
  • Segnaletica
  • Percorsi e arredi fissi
  • Scale e rampe
  • Ascensori
  • Servoscale e piattaforme elevatrici

Garaventa Lift è esperta nelle soluzioni per l’accessibilità intesa come il superamento di scale e dislivelli e per questo motivo qui di seguito concentreremo la nostra attenzione sui requisiti indispensabili per eliminare le barriere architettoniche.

LE CARATTERISTICHE DEI SERVOSCALE E PIATTAFORME ELEVATRICI PER IL SUPERAMENTO DI SCALE E DISLIVELLI SECONDO IL DM 236/89 – Clicca qui

Puoi comunque visionare l’intera normativa cliccando qui.

 

Hai necessità di adeguare e rendere accessibile la tua attività? Contattaci per sapere come adeguare e rendere accessibile il tuo ristorante e bar con soluzioni compatte e conformi alle normative vigenti.

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Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche per l’acquisto montascale ed elevatori

Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche previsti dalla Legge 13/89 per edifici privati. Come richiederli.

I contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche consentono di acquistare un montascale, servoscale o elevatore Garaventa Lift ammortizzando la spesa.

La Legge che regola l’erogazione del contributo è la legge 13/89 ed è specifica per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati. (Per conoscere i contributi dedicati all’eliminazione delle barriere architettoniche in attività commerciali, leggi l’articolo “Ristoranti e bar senza barriere ecco cosa dice la legge”).

Requisiti.
Non è necessario che l’intestatario della domanda di contributo sia una persona riconosciuta invalida dall’ASL o dagli enti preposti.  E’ sufficiente dimostrare di avere una patologia che rende oggettivamente difficoltoso il superamento della scala che deve essere formalizzata tramite un certificato medico su carta semplice.
Qualora il richiedente sia disabile riconosciuto invalido totale con difficoltà di deambulazione dalla competente ASL, ha diritto di precedenza nell’assegnazione dei contributi. Qualora voglia avvalersi di questo diritto deve allegare alla domanda la relativa certificazione della ASL.

L’interessato deve avere effettiva, stabile e abituale dimora nell’immobile su cui si intende intervenire ossia abitare in un alloggio (di proprietà e/o in affitto) ad esclusione di alloggi ERP (edilizia residenziale pubblica) con barriere architettoniche che costituiscono “ostacolo”.

Quando presentare la domanda?
In qualsiasi momento dell’anno è possibile presentare la domanda per il contributo per l’abbattimento barriere architettoniche però le domande relative all’anno d’interesse devono essere presentato entro il 1° Marzo dell’anno successivo. Per esempio: se si desidera ricevere il contributo per il 2018 è necessario presentare domanda entro il 1° Marzo del 2019. Se, invece, si presenta la domanda dopo il 1° Marzo 2019 il contributo entrerà nella graduatoria dell’anno 2019.

Per quali opere.
I contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche possono essere concessi sia per opere da realizzare su parti comuni dell’edificio sia su immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o godimento delle persone diversamente abili.

Costi.
La domanda di contributo deve essere corredata di marca da bollo € 16,00 salvo diversa disposizione nazionale.


Come e a chi presentare la domanda di contributo.

La domanda per ricevere i contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche deve essere presentata al Sindaco del Comune dalla persona con difficoltà nel superamento delle scale (o dal tutore o da chi ne esercita la patria potestà).

La domanda di contributo deve essere TASSATIVAMENTE protocollata PRIMA dell’inizio dei lavori.

La domanda va presentata al Comune di residenza e deve contenere:

  • La descrizione e la spesa delle opere oggetto del contributo. I nostri Clienti possono allegare il preventivo di spesa fornito dal consulente tecnico-commerciale di Garaventa Lift.
  • Certificato medico in carta semplice che può essere redatto e sottoscritto da qualsiasi medico, attestante l’handicap del richiedente, patologie e le connesse obiettive difficoltà alla mobilità, eventuale menomazione o limitazione funzionale permanente (le difficoltà sono definite in astratto e non necessariamente con riferimento all’immobile ove risiede il richiedente); Qualora il richiedente sia un invalido riconosciuto dall’ASL e voglia avvalersi del diritto di precedenza deve allegare alla domanda la relativa certificazione della ASL.
  • Autocertificazione ove indicare l’ubicazione dell’immobile che deve essere effettiva, stabile ed abituale dimora del richiedente il contributo (non sorge pertanto il diritto al contributo qualora abbia nell’immobile dimora solo saltuaria o stagionale ovvero precaria).

Clicca qui per il fac simile “domanda contributi casa” per immobili esistenti alla data dell’11 Agosto 1989.

Clicca qui per il fac simile “domanda contributi casa” per immobili costruiti dopo l’11 Agosto 1989 in regime di adattabilità. 


Entità dei contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

I finanziamenti sono differenziati a seconda della spesa prevista:

  • fino a € 2.582,28 il contributo copre l’intera opera di ristrutturazione;
  • fino a € 12.911,42 è rimborsato il 25% della spesa sostenuta (oltre la quota base di € 2.582,28);
  • tra i € 12.911,42 e i € 51.645,69 è rimborsato il 5% (oltre la quota di € 12.911,42);
  • per una spesa pari o superiore a € 51.645,69 la quota di rimborso è di € 7.101,28.

Il contributo della legge 13/89 è cumulabile con altri contributi, purchè l’importo complessivo non superi la spesa effettivamente sostenuta.

Quando viene erogato il contributo.

Subito dopo la presentazione della domanda l’amministrazione comunale deve effettuare un immediato accertamento riguardante l’ammissibilità della domanda, verificando la presenza di tutte le indicazioni e documentazioni, la sussistenza dei requisiti in capo al richiedente, l’inesistenza dell’opera, il mancato inizio dei lavori e la congruità della spesa prevista rispetto alle opere da realizzare.
Il contributo viene determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e comprovate.

Eventuali acconti al fornitore delle opere possono essere pagati anche prima della presentazione della domanda per la concessione del contributo e godono del contributo.

L’entità del contributo viene determinata sulla base delle spese effettivamente sostenute e comprovate. Se le spese sono inferiori al preventivo presentato, il contributo sarà calcolato sul loro effettivo importo. Se le spese sono superiori, il contributo sarà calcolato sul preventivo presentato.

L’erogazione del contributo avviene dopo l’esecuzione dell’opera e in base alle fatture debitamente quietanzate: il richiedente ha pertanto l’onere di comunicare al sindaco la conclusione del lavori con trasmissione della fattura.

Le domande non soddisfatte nell’anno per insufficienza di fondi restano comunque valide per gli anni successivi, senza la necessità di una nuova verifica di ammissibilità: esse tuttavia perdono efficacia qualora vengano meno i presupposti del diritto al contributo (ad esempio: trasferimento dell’istante in altra dimora).


Ricapitolando, i documenti da presentare sono:

1) Certificato del vostro medico su carta semplice con indicazione della patologia e delle conseguenti limitazioni che la stessa provoca al soggetto;

2) Descrizione sommaria delle opere e della spesa prevista (compresa IVA): potrete allegare il preventivo fornito da Garaventa Lift;

3) Autocertificazione nella quale indicare l’ubicazione dell’immobile in cui risiede il richiedente e oggetto dell’intervento programmato, gli ostacoli alla mobilità correlati all’esistenza di barriere;

4) Codice fiscale del beneficiario del contributo;

5) Fotocopia carta d’identità;

6) Fattura emessa da Garaventa Lift al termine dei lavori*.

La documentazione deve essere presentata con marca da bollo da 16,00 euro salvo diversa disposizione nazionale.

*L’erogazione del contributo avviene dopo l’esecuzione dell’opera e in base alle fatture debitamente quietanzate: il richiedente ha pertanto l’onere di comunicare all’ Ufficio Comunale preposto la conclusione del lavori con trasmissione della fattura

In casi specifici (invalidità al 100%, immobile in condominio, immobile in locazione presenza di tutore in caso di minore o incapace) è necessario allegare anche:

– Fotocopia autenticata del certificato d’invalidità nel caso in cui il richiedente fosse invalido al 100%

 – Autorizzazione del Condominio risultante da deliberazione firmata dall’Amministratore pro-tempore – Atto comprovante l’assenso del locatore (per opere interne all’alloggio in affittanza)

– Atto di tutela, in originale o in copia autenticata (per minori o incapaci).

Le normative relative alle detrazioni fiscali del 50% e 19% e la Legge 13/89 potrebbero subire delle variazioni. Per questo motivo Garaventa Lift suggerisce di affidarsi ad un consulente fiscale che saprà gestire al meglio la vostra casistica specifica.

 

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Montascale a Milano: Foot Locker sceglie i montascale Garaventa Lift per il suo store di Via Torino.

Shopping accessibile da Foot Locker grazie all’installazione di un montascale a Milano, nello store del noto brand di abbigliamento sportivo in Via Torino.

La normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi aperti al pubblico e nei negozi (D.M.LL.PP. 236/1989) afferma che “ogni unità immobiliare, qualunque sia la sua destinazione, deve essere adattabile per tutte le parti e componenti per le quali non è già richiesta l’accessibilità e/o la visitabilità ” .

E’ stato quindi realizzato, direttamente nei nostri stabilimenti di Lainate (MI), un montascale Artira con piattaforma di cm 70×75 in grado di consentire il superamento autonomo di persone disabili.

Il montascale installato presso il negozio Foot Locker di Milano consente il superamento di una rampa di scale con curve di circa 10 metri di percorso con fissaggio a gradino.

Anche l’estetica del montascale è stata curata al fine di consentire un’integrazione nel contesto pre-esistente e nel rispetto del design dello store: il montascale Artira è stato realizzato di colore nero, la partenza ed arrivo sono a 180° per garantire il minimo ingombro e il massimo comfort nella salita a bordo e discesa dal montascale.

Avete una attività commerciale e desiderate una consulenza per sapere come renderla accessibile nel pieno rispetto delle normative? Richiedete una consulenza gratuita e senza impegno cliccando su “Contattateci” in fondo a questa pagina.

Montascale a Milano da Foot locker
Montascale a Milano installato presso Foot Locker.
Montascale a Milano per consentire accesso a disabili da foot locker
Il montascale Artira consente di ottemperare a quanto previsto dalla legge Italiana in materia di abbattimento barriere architettoniche.
montascale colorato a milano
Il montascale Artira è stato personalizzato nei colori al fine di rendere perfetto il suo inserimento nello store Foot Locker di Milano.

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Tour della Salute, Garaventa Lift in 13 piazze d’Italia!

Il ‘Tour della Salute’ è un evento itinerante che toccherà 13 piazze Italiane che ha ricevuto l’Alto patrocinio del Ministero della Salute.

L’obiettivo del tour è quello di sensibilizzare grandi e piccoli sull’importanza della prevenzione, del benessere e dello stile di vita sano.

Noi di Garaventa Lift siamo stati chiamati a rappresentare gli “Specialisti delle soluzioni per la mobilità domestica”  e con i nostri esperti della mobilità che saranno  a disposizione per fornire informazioni e dare indicazioni sulle sue soluzioni per vivere ogni giorno senza ostacoli e in pieno comfort la propria vita.

Un Tour informativo ma non solo.

La possibilità di effettuare check-up gratuiti e ricevere consigli esperti  rapidamente e con l’ausilio di tecnologie innovative, una occasione unica per avere una consulenza offerta da medici e specialisti che analizzeranno lo stato di salute e daranno indicazioni per uno stile di vita sano.

L’obiettivo del Tour della Salute è proprio questo: informare sullo stato di salute e informare sulle soluzioni al servizio dei cittadini.

Vi aspettiamo nelle 13 Piazze che ospiteranno il Tour della Salute.

Le tappe del Tour della Salute:

PESCARA 25-26/5/18 PORTO TURISTICO
ROMA 03/06/18 PIAZZA DI PORTA SAN GIOVANNI
MASSA 09/06/18 PIAZZA DEGLI ARANCI
MILANO 10/06/18 MARIO PAGANO (PARCHEGGIO)
GENOVA 16/06/18 PIAZZA GIACOMO MATTEOTTI
TORINO 17/06/18  PIAZZA CASTELLO 
PADOVA 24/06/18 PIAZZA GARIBALDI
RICCIONE 23/06/18 PIAZZA ROMA 
PERUGIA 30/06/18 PIAZZA IV NOVEMBRE
CIVITANOVA 01/07/18 PIAZZA XX SETTEMBRE
TERMOLI 14/07/18 PIAZZA SANT’ANTONIO
NAPOLI 15/07/18 PIAZZA PLEBISCITO
MONOPOLI 21/07/18 PIAZZA VITTORIO EMANUELE

ORARI: dalle 16:00 alle 22.

Garaventa Lift vi aspetta a tutte le tappe del Tour della Salute!

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Tour della Salute 2018.

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Garaventa Lift al Disability Pride Italia il 15 Luglio a Roma, Piazza del Popolo

15 Luglio 2018, Disability Pride Italia.

Segnatevi questa data in agenda per condividere con noi un evento di rilievo mondiale: Disability Pride Italia, infatti, avviene in concomitanza con i Disability Pride di tutto il mondo.

Garaventa Lift sponsorizza l’evento e parteciperà attivamente alla manifestazione seguendo il corteo del Disability Pride che da via dei Fori Imperiali –  di fronte al Colosseo – raggiungerà Piazza del Popolo passando da Piazza Venezia e percorrendo via del Corso.   

Numerosi sono i volti noti che negli anni sostengono Disability Pride, tra cui Jovanotti, Ficarra e Picone, Saturnino, Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta.

L’associazione Disability Pride Onlus è guidata da Carmelo Comisi, siciliano di 35 anni, laureato in bioetica. Carmelo Comisi ha organizzato nel 2015 l’Handy Pride di Ragusa e dal 2017 si è trasferito a Roma, nel residence universitario di Tor Vergata, con l’obbiettivo di rafforzare il legame fra ricerca e disabilità.

Il Disability Pride, come movimento internazionale, porta in piazza e nelle strade le persone con disabilità e rivendica l’attuazione dei 50 articoli della Convenzione Onu sui diritti delle persone disabili. Ma non si rivolge esclusivamente alle Istituzioni, bensì all’intera società civile, sia perché le une non devono essere nella maniera più assoluta considerate indipendentemente dalle altre, sia perché insieme al supporto istituzionale è necessaria una rivoluzione culturale affinché lo scopo della Convenzione venga effettivamente raggiunto.  

Come ha affermato Alex Zanardi “ Disability Pride è una circostanza importante per rivendicare i diritti che non sono ancora stati riconosciuti e fare la propria parte per cambiare le cose”. 

 

Il 15 luglio dalle ore 20, inizierà la manifestazione. Vi aspettiamo tutti a Disability Pride Italia a Roma, in Piazza del Popolo. 

 

Per saperne di più: http://disabilityprideitalia.org/

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